Nocera Inferiore. Martedì 7 febbraio prossimo, a partire dalle 9 per concludere i lavori intorno all’ora di pranzo, l’istituto di istruzione superiore "Guglielmo Marconi", ubicato a Nocera Inferiore, vivrà un importante momento di discussione e di dibattito con alcuni tra gli eloquenti esponenti della vita giudiziaria italiana nonché con assidui responsabili che si battono contro tutte le mafie e la illegalità, fenomeno molto diffuso – purtroppo – in Italia come altrove… Infatti, in tal data, la popolazione scolastica dell’Iis "Marconi" si ritroverà nella sala conferenze "Scannapieco" – sempre a Nocera Inferiore – per condividere le esperienze di tante persone che con coraggio - anche ai giorni nostri – si impegnano nel quotidiano, nel proprio piccolo, nella realtà del loro campo professionale per far trionfare l’onestà invece che l’omertà… La giornata di martedì prossimo verterà sull’oneroso e pressante tema dell’educazione alla legalità: il titolo della manifestazione è dunque "La conoscenza ci rende liberi. Il difficile percorso verso la legalità". Un titolo che la dice tutta, che dovrebbe far riflettere – in primis – i nostri governanti e le tante istituzioni o collettività che vivono "a rischio" di imbrogli e accordi sottobanco, di compromessi e quindi – appunto – di e nell’illegalità… Proprio per illustrare la voglia di dire "No!" a questo fallace circolo vizioso – quello della diffusa illegalità – gli studenti del "Marconi" hanno approntato, in collaborazione con i loro insegnanti - un efficace manifesto, ricco di colori e di motti, di frasi e aforismi contro le mafie; un affiche che denota certamente la responsabilità degli allievi di questa scuola, in prima linea contro le mafie ed in pole position per rivendicare ad alta voce i loro diritti, oltre che doveri, di onesti cittadini. I cittadini del futuro, certo, ma con le idee chiare già adesso… Ecco, per la cronaca, il nutrito programma della giornata, con un parterre dei roi di ospiti ed intervenuti: si inizierà alle 9 del mattino con l’intervento e con i saluti del dirigente, Antonio De Michele; alle 9.15 circa, vi sarà la lectio di Stefania Amodeo, gip presso il tribunale di Santa Maria Capuavetere, sul simpatico argomento "Curiosando fra le indagini preliminari". Seguirà una prima tranche di dibattito con gli alunni dell’istituto. Dopo di ciò, sarà la volta della presentazione, con relativo commento, dei risultati del questionario promosso dalla onlus Libera, dal titolo: "Nomi e numeri contro tutte le mafie" ed a cura dei giovani della quinta A. In seguito, ancora, la presentazione dell’impegnativo ed esemplare libro "Il cancro sociale, la camorra. Storia di un prete che non ha mollato". Per l’occasione sarà a Nocera, in persona, don Luigi Merola, autore del libro autobiografico summenzionato, nonché "prete coraggio" (sotto scorta) ed attualmente consulente della commissione parlamentare antimafia. In seguito all’inframmezzato, ulteriore dibattito con gli studenti, è previsto il discorso da parte dell’on. Gianfranco Valiante, presidente della commissione regionale anticamorra. Infine un altro momento di discussione e di dissertazione vedrà coronare degnamente la particolare matineè: si spera che il seme dell’eroismo gettato da tanti giudici e/o avvocati al servizio del bene nella società e della legalità nel contesto quotidiano ma anche condiviso entusiasticamente dalle istituzioni scolastiche o familiari renda piena la consapevolezza del sacrificio da parte degli allievi che partecipano a incontri come questi perché ci credono, perché vogliono assolutamente e fortemente cambiare il mondo con il proprio entusiasmo e con lucida determinazione giovanile. Auguriamo che ciò avvenga presto…Anna Maria NoiaLunedì 06 Febbraio 2012IRNO.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA
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