Pontecagnano Faiano. Una degna conclusione di un torneo dominato, nonostante gli sforzi dei cugini della Picciola di rendere amaro il finale di campionato. Il Real Pontecagnano è ufficialmente in Promozione, coronando un cammino magnifico, doloroso solo per la scomparsa del presidentissimo Nino Palmentieri cui va la dedica ed il ricordo di tutti i protagonisti. Gerardo Palmentieri, massimo dirigente del sodalizio picentino, saluta così la stagione: "Quella di sabato col Pro Marcellino è stata una giornata particolare per me, un misto tra gioia e tristezza. Ho assunto, infatti, la carica di mio fratello Ninoche è venuto a mancare lo scorso mese di marzo. Questa vittoria è dedicata a lui e mi auguro che ci accompagni da lassù nel prossimo campionato di Promozione". Sulla stessa lunghezza d'onda Antonio Palmentieri: "Mio padre credeva molto in questi ragazzi e sperava nella vittoria del campionato. Dopo la sua scomparsa il gruppo si è unito ancora di più. C'è stato un rafforzamento dell'impegno da parte di tutta la squadra, decisa a portare a termine la vittoria". Non poteva mancare l'analisi finale di uno degli artefici dell'impresa, mister Alfonso Villecco (nella foto portato in trionfo): " E' una grande soddisfazione, anche perché è una vittoria inaspettata e non programmata ad inizio stagione. Infatti, il nostro obiettivo non era quello di vincere il campionato. Abbiamo avuto qualche difficoltà all'inizio, ma vedevo la squadra crescere gara dopo gara e i ragazzi che acquisivano sempre maggiore fiducia nei propri mezzi. Sono stati straordinari e li ringrazio per questa grande gioia che mi hanno regalato. E' stato un campionato difficile, con molte squadre ben attrezzate, come ad esempio la Picciola, il Sassano, il Socia Calcio, ma in generale voglio fare i complimenti a tutte le società del girone, perché è vero che in ogni partita c'è stato il giusto agonismo, come è normale che ci sia, ma è anche vero che la correttezza e la sportività sono state due costanti che ho avuto il piacere di apprezzare su ogni campo in cui siamo stati ospitati. Ringrazio tutto lo staff societario che mi ha dato la possibilità di lavorare con grande tranquillità. Un gruppo costituito lo scorso anno e che ha voluto acquisire il titolo di Real Pontecagnano, il nome del nostro paese, che fa parte di noi e che porteremo avanti con grande orgoglio nel ricordo anche del nostro grande presidente Nino Palmentieri. Per la prossima stagione la società si sta già attrezzando per costruire una squadra competitiva. Partiremo sicuramente per fare un campionato tranquillo, ma se ci saranno le possibilità non ci tireremo indietro e punteremo di nuovo al bersaglio grosso, perché questa città merita palcoscenici più importanti". E da lassù ci sarà sempre Nino a dispensare consigli e a trascinare verso nuovi traguardi la sua creatura.Mercoledì 30 Maggio 2012IRNO.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA
| < Prec. | Succ. > |
|---|





NOTA BENE. La pubblicazione automatica dei commenti è consentita solo agli utenti registrati al sito. Tutti gli altri commenti inseriti saranno invece sottoposti a moderazione prima di essere pubblicati.