Castel San Giorgio. Mister Carmine Romano e i suoi ragazzi compiono un'impresa acciuffando la salvezza del Castel San Giorgio, nello spareggio play-out vinto contro il Rufoli che è valsa la meritata permanenza in Prima Categoria. Un campionato difficile dove la salvezza è arrivata ben oltre l'ultima giornata. Il tecnico Romano è subentrato a dicembre, in una società del tutto nuova ed inesperta della categoria, nata dalle ceneri del glorioso Vis San Giorgio che, cedendo il titolo al Città de la Cava, ha lasciato a bocca asciutta i tifosi Sangiorgesi. La storia. Un gruppo di amici, con la sola esperienza nel settore giovanile, rileva il titolo di Prima Categoria del Lustra, nome ufficiale peraltro della squadra, ed allestisce una compagine fatta per ben 7/11 da calciatori giovanissimi, con solo 3 elementi di spessore ed esperienza e con un budget economico limitato. A metà dicembre la squadra è in pena zona retrocessione, con solo 4 punti in carniere, ed è qui che subentra mister Romano, compiendo un autentico miracolo. "Quando sono arrivato a dicembre la situazione non era delle migliori e, al di là dei pochi punti in classifica, ho subito notato le scarse motivazioni che vi erano fra i calciatori e all'interno dello spogliatoio. E' stato necessario, vicino al lavoro tecnico/tattico, anche una forte spinta sul piano motivazionale per cercare di svegliare la squadra dalla sorta di torpore che li avvinghiava, la partenza non è stata delle migliori ma un poco alla volta siamo cresciuti e migliorati. E' stato necessario l'innesto di alcuni calciatori che hanno portato la necessaria esperienza ma anche la mentalità di gioco e di fare gruppo, che mancava del tutto. Abbiamo raggiunto una salvezza inaspettata ma certamente meritata. I ragazzi sono maturati insieme e sono diventati davvero eccellenti: certo, abbiamo sbagliato molto e abbiamo commesso spesso errori banali che forse ci avrebbero permesso di salvarci ben prima. Questa vittoria, arrivata nel recupero, ci soddisfa ampiamente. Ai miei ragazzi, alla società che ci è stata vicino e ai tifosi, che nonostante un campionato di bassa classifica, non ci hanno mai abbandonato e sino alla fine ci hanno fatto sentire il loro calore, va il mio ringraziamento, nella speranza che nella prossima stagione il Castel San Giorgio lotti per le categorie che merita".Antonio ScafuroMercoledì 13 Giugno 2012IRNO.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA
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