Una notte insonne quella di ieri per i tanti residenti del centro storico di Salerno che hanno dovuto fare i conti fino all'alba con urla e schiamazzi più impertinenti del solito. Nella city, e non solo, sembra essere ritornato di nuovo il problema di una movida violenta fatta di bottiglie e cocci di vetro lanciati persino contro chiese e sagrati, nonostante la presenza di pattuglie di militari e forze dell'ordine, poco presenti a causa forse di turnazioni da rivedere. Finite le vacanze estive per i più e fatto il rientro a casa, ritorna a verificarsi il problema di una movida poco educata e tanto insicura. Anche il tanto acclamato "codice di autoregolamentazione dei locali", il limite di emissione sonora a mezzanotte e l'installazione di telecamere di videosorveglianza sono rimaste ferme al palo. E' non riguarda solo Salerno. A Cava de' Tirreni, infatti, nel cuore del Borgo Scacciaventi, un giovane 20enne è rimasto gravemente ferito al volto dal lancio di una bottiglia mentre una ragazza testimone è stata soccorsa per essersi tagliata volontariamente i polsi. Ancora da chiarire il movente che ha dato origine alla lite. I due giovani sono ricorsi alle cure ospedaliere nel vicino presidio di Santa Maria dell'Olmo. L'ennesimo episodio di terrore nella città metelliana. E le soluzioni sono ancora lontane. Qui è servito a poco il divieto di vendita di alcolici in bottiglie di vetro dalle ore 22:00 e ai minori di 16 anni. Le bottiglie di vetro si continuano a vedere in giro anche dopo l'orario consentito. Serve quindi un piano di controllo più efficace sia ai locali della movida sia nei confronti dei nottambuli con decisioni inevitabilmente drastiche.Domenica 28 Agosto 2011IRNO.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA
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