Nella speranza di destare negli automobilisti la giusta attenzione per poter evitare soprusi ed estorsioni da parte di spregiudicati truffatori, riceviamo e pubblichiamo la segnalazione inviataci da un nostro lettore. Nelle ultime settimane si sono verificati nella Valle dell'Irno (Superstrada Sa-Av, tangenziale SA, SS 88) vari episodi di falsi incidenti organizzati da almeno due truffatori con rispettive autovetture, che "lavorano" insieme. La dinamica è sempre la stessa. Il malcapitato automobilista, in fase di sorpasso, viene incalzato da un’auto di grossa cilindrata che da tergo chiede strada con il lampeggiare dei fari. Al termine del sorpasso, mentre è in fase di rientro nella corsia di destra, dalla vettura sorpassata viene lanciata una piccola pietra verso la fiancata dell’auto che sta rientrando, in modo che dia la sensazione acustica di un piccolo urto. Contestualmente viene sporto qualche oggetto che causa una strisciatura sulla fiancata destra posteriore del mezzo del malcapitato. E’ in quel momento che l’auto sorpassata segnala al malcapitato di accostare e fermarsi nella successiva piazzola di sosta. Ed è lì, da bravo attore, che inscena la commedia, convincendo il malcapitato che, nel rientrare a destra, gli ha urtato il paraurti anteriore sinistro, mostrandogli i resti della vernice (artatamente e precedentemente apposta) dello stesso colore dell’auto del malcapitato. Il truffatore ovviamente esclude la possibilità di rivolgersi all’assicurazione e chiede un indennizzo forfetario al malcapitato, che, sentendosi in colpa, tratta il prezzo del danno e glielo versa in contanti. Tanto si segnala affinché in futuro chi dovesse trovarsi in tali situazioni chiami subito i Carabinieri o la Polizia per i rilievi del caso.INVIATO da A.S.
Venerdì 02 Settembre 2011IRNO.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA
| < Prec. | Succ. > |
|---|










